googleplus

 

"Tra i bisogni fondamentali dell’essere umano c’è sicuramente quello di stringere relazioni con gli altri. Ogni giorno della nostra vita comunichiamo con il prossimo attraverso un sorriso, una risata, una parola sussurrata o un gesto di approvazione.

Oggi le relazioni tra le persone avvengono sempre più spesso sul Web. Tuttavia, le sfumature e la sostanza delle interazioni della vita reale si perdono nella rigidità degli strumenti online.

Da questo punto di vista, squisitamente umano, la condivisione online è inefficace. Inadeguata, perfino. Il nostro obiettivo è risolvere questo problema."

 

Così inizia la pagina di presentazione da parte di Google in riferimento al suo nuovo social network: Google+. Si vociferava da parecchio tempo che l’azienda di Mountain View stesse lavorando ad un nuovo progetto social, ma nessuno aveva previsto la sua presentazione nella giornata di ieri.

In passato, Google aveva realizzato degli altri social (Orkut, Buzz o Wave), ma aveva fatto un clamoroso buco nell’acqua. Ora, ci riprova di nuovo e forse, a mio parere, è la volta buona.

L’errore più grande secondo me, era stato quello di mettersi sullo stesso piano di Facebook, offrendo le stesse funzionalità. Un po’ difficile cercare di spostare 600 milioni di persone dalla loro sito preferito che usano tutti, per andare a provare un servizio nuovo dove però non c’è nessuno dei tuoi amici. Ormai Facebook è diventata una moda e anche chi prima diceva “Non farò mai Facebook…”, si è ritrovato immerso in questo universo.

Un altro errore, soprattutto con Wave, è stato quello della poca chiarezza su come utilizzare le sue funzionalità. L’utente vuole avere a disposizione cose semplici da utilizzare. Non vuole perdere tempo per cercare di capire una determinata funzionalità. Lo deve già fare al lavoro o a scuola. Facebook in questo è maestra. Tutti sanno cosa vuol dire mettere un “Mi Piace” a qualcosa!

Ultimo, ma non meno importante, la questione privacy, con la quale però anche Facebook non se la passa troppo bene. Google, con Buzz, aveva commesso parecchie dimenticanze e gli utenti si erano fatti sentire.

Da tutti questi errori, Google sembrerebbe avere imparato ed ora è di nuovo pronta a sfidare Facebook.

Innanzitutto, nella pagina ufficiale di presentazione, Google non parla mai di social network. Il suo progetto non è definito come social network, anche se in fondo i principi sono un po’ gli stessi. Già da questo però, si può capire come Google voglia in qualche modo distaccarsi dagli altri social e in particolare da Facebook.

In Google+ non sono tutti amici. Esistono le cerchie!

"Si sa, non tutte le persone sono uguali. Nella vita ci sono cose che condividiamo solo con gli amici, altre che condividiamo con i genitori e pochissime altre che condividiamo con il nostro capo. Il problema è che gli attuali servizi online trasformano l’amicizia in un supermercato: prendono le persone e ci appiccicano sopra l’etichetta “amico”. "

Uno degli aspetti negativi di Facebookè il fatto che tutti i contatti che vengono aggiunti al proprio profilosonoamici“. In realtà, molti di queste persone, potrebbero essere dei semplici conoscenti con i quali vi siete conosciuti la sera prima. Nella vita reale a quella persona non gli fareste sapere tutto quello che vi passa per la testa. Invece, se scrivete qualcosa sulla vostra bacheca (qualsiasi cosa), in automatico lo verrebbe a sapere anche lui.

Come le persone nella vita reale scelgono che cosa condividere e con chi, così anche in Google+ sarà possibile creare dei cerchi o meglio delle cerchie, ognuno delle quali raggrupperò un gruppo di persone differenti. Potrebbero essere i vostri amici, oppure i vostri parenti oppure ancora dei colleghi di lavoro. In Google+ saprete sempre con chi state condividendo cosa.

+Spunti: In Google+ ci saranno sempre contenuti nuovi e di nostro interesse

Google sostiene che nella rete ci sono davvero tante informazioni, ma che non c’è un sistema che permette di condividere quello che davvero ci interessa e ci appassiona. Per questo motivo, sfruttando la potenza del suo motore di ricerca, genererà in base ai gusti e agli interessi dell’utente un feed di contenuti disponibili in oltre 40 lingue. E quello che più piacerà, potrete condividerlo solamente con la giusta cerchia di persone.

+Videoritrovi: Gli incontri su Google+ avvengono faccia a faccia!

Facebook, come ben saprete, integra una chat, che non è mai stata sviluppata a dovere. Si sente sempre qualcuno che ha dei problemi ad utilizzarla. Per Google, questo è un metodo fastidioso per comunicare. Come nella vita reale, si desidera guardare negli occhi la persona con cui si sta parlando, così anche in Google+ sarà possibile stabilire degli incontri multi utente in diretta video.

+Mobile: Google+ anche sugli smartphone

Ovviamente, non poteva mancare un’integrazione di Google+ con gli smartphone. Sicuramente saranno supportati Android e iOS. Ma è facile pensare che verranno supportati anche Windows Phone e Symbian. Per sconfiggere Facebook, è una mossa quasi obbligata!

Google spiega che saranno sarà possibile condividere la propria posizione con gli altri (questa funzione è comunque disattivabile) ed inoltre ogni foto che verrà scattata con il proprio telefono, verrà caricata in automatico sul proprio profilo in un album privato. Solamente dopo si sceglierà con quali contatti condividerle. Questo permetterà di evitare all’utente di perdere tempo ogni volta a trasferire le foto dal telefono al computer.

+Huddle: Sistema di messaggistica istantanea di gruppo

Infine, +Huddle, è un servizio di messaggistica di gruppo che permette di sapere ad ogni membro di una cerchia quello che sta succedendo in tempo reale. Una funzione molto utile ad esempio quando si deve organizzare qualche uscita con gli amici, dicendo addio agli sms!

Come iscriversi a Google+

Per il momento, il servizio è in fase di test ed è stato raggiunto il numero massimo di iscritti.

Potete comunque ricevere informazioni da Google per sapere quando sarà possibile di nuovo iscriversi, compilando il modulo apposito presente sulla pagina ufficiale di Google+. Dovete inserire il vostro nome e il vostro indirizzo e-mail.

Speriamo che questo periodo di test sia più breve rispetto a quello dedicato a Google Wave, così che tutti possano subito provare in prima persona le funzionalità di Google+.

e voi che ne pensate???

 

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