Questo post è malefico! si perchè certe cose non andrebbero insegnate... , però un buon sysadmin potrebbe farne buon uso e bloccare i seguenti siti e link (anche se molti). Capita sempre più spesso che in una rete aziendale, internet point oppure in un accesso pubblico ben protetto la navigazione degli utenti sia proxata, ovvero si sfrutta un programma detto proxy che si interpone tra un client ed un server, inoltrando le richieste e le risposte dall'uno all'altro. Il client si collega al proxy invece che al server, e gli invia delle richieste. Il proxy a sua volta si collega al server e inoltra la richiesta del client, riceve la risposta e la inoltra al client. questo permette tramite altri programmi che si interfacciano ad esso un buon controllo e filtraggio, se necessario, dei contenuti di navigazione come ad esempio la creazione di blacklist di siti non consentiti o ritenuti poco idonei come normali attività (per esempio in una rete aziendale) un caso di sicuro clamore è infatti facebook, il male per ogni ufficio (e sysadmin)....

Bene è possibile, anche con qualche limitazione poter bypassare eventuali filtri imposti sugli url utilizzando un proxy anonimo su web e per fare ciò ci sono molti siti che ospitano indirizzi e pagine adatte a fare ciò, un esempio abbastanza completo è sicuramente http://proxy.org/ ma anche http://hidemyass.com/ che permetterebbe di navigare attraverso tunnel crittografati in SSL (https), rimuovere i cookies della navigazione o gli scripts ed infine nascondere i referrer. Questa è solo parte di una lista che è in continuo aggiornamento:

Vediamo brevemente nel dettaglio cosa succede:

Dal mio browser mi connetto (ovviamente no devo essere limitato verso questi siti...) a http://hidemyass.com/ per esempio, nella pagina mi troverò il form (un pò come in un motore di ricerca) dove poter scrivere l'url che voglio navigare senza limiti, fatto ciò posso impostare alcune opzioni sul filtraggio delle pagine, per esempio rimuovere i cooki o i javascript, fatto ciò premendo il pulsante di conferma magicamente dovreste visionare la pagina che vi era stata negata!!!

Altra cosa interessante è che utilizzando un proxy secondario è possibile variare l'indirizzo pubblico con cui si sta navigando, provate per esempio a raggiungere un url come questo: http://www.myip.dk o questo http://www.ip-adress.com/what_is_my_ip, prima con la navigazione normale e poi utilizzando un "webproxy on-line" e vedrete come le cose cambieranno ! Attenzione che questo non vuol dire che siate completamente anonimi in tutto ciò che fate ricordatevelo!!!

Commenti  

0 #6 William - OpenSupport.it 2010-01-15 00:27
L'amministrator e avrà sicuramente assegnato un indirizzo statico al pc che ti ha fornito come postazione, dunque sa che tu sei il numero xxx.yyy.zzz.kkk della rete... user id e password idem....(avrà bloccato la postazione per non installare software...) lo spero almeno... :D. Il proxy sicuramente garantisce un grande controllo (user,pass,ip,e ventuale contenuto), il resto lo fa il firewall (ma sugli ip)...
0 #5 William - OpenSupport.it 2010-01-15 00:20
Freegate credo abbia solo un problema: cerca di instaurare una connessione diretta con i suoi server cosa che probabilmente un buon amministratore impedisce, visto che inserisce un proxy proprio per controllare la navigazione degli utenti, perciò l'unica soluzione è andare in cascata su un secondo web proxy server come quelli sopra elencati...
0 #4 ikratos 2010-01-14 17:09
prova con freegate programmino davvero leggero e utile a questo scopo... ma quali sono gli altri metodi che un amministratore di rete ha per rilevare il mio traffico ? Riconoscere il pc tra altri 100 da cui viene effettuato ?
0 #3 ikratos 2010-01-14 17:07
Prova con freegate... programmino leggerissimo che utilizza un proxy su server con ip dinamico .... così mi è stato spiegato... ma quali sono i rischi che si corrono un amministratore di rete da cosa può rilevare il mio traffico ?
0 #2 William - OpenSupport.it 2009-11-09 19:50
è è.. il tuo amministratore di rete è uno che la sà lunga :lol:
l'unica mossa è trovare altri indirizzi in rete che non ha bannato.
di proxy aperti ce ne sono tantissimi in rete (http://proxy.org/cgi_proxies.shtml) ma io queste cose non le ha mai dette.... :-*
+1 #1 Antonio Bello 2009-11-09 19:26
Dato che il mio proxy aziendale blocca l'accesso a tutti i link che hai citato su significa che sono fottuto? :cry:

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