La notizia è di quelle che rischiano di andare di traverso: la nuova versione di OpenOffice potrebbe essere a pagamento. Proprio così, il software che più di ogni altro è stato in grado di affrontare a viso aperto il pacchetto Office di Microsoft, potrebbe presto abbandonare i lidi della gratuità. La suite 3.3, adesso nelle mani di Oracle che l’ha ereditata da Sun Microsystems, diventa protagonista di una svolta di cui, a dire il vero, si era notato qualche segnale nei mesi scorsi.

You have no rights to post comments

Loading feeds...

Logo Design Company