Categoria: Life! Life!
Pubblicato Sabato, 30 Maggio 2009 30 Maggio 2009
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Ebbene... purtroppo SI sono iscirtto anche io a facebook....  e mi vergogno pure! sono andato contro tutti i miei principi...

L'unica ragione è rimanere in contatto con alcune persone che ormai hanno eliminato i più sani metodi di comunicazione: i vecchi IM (Instant messaging) ed email per usare solo ed esclusivamente Facebook...

 

FaceBook è il male.. e a mio avviso viola deliberatamente la privacy delle persone, che però in questo caso (solo in questo caso... perchè Face è di moda...) se ne "sbattono" altamente.

 

Premetto che questo testo è stato realizzato inserendo delle mie considerazioni e raccolgiendo materiale, anche  considerazioni da altri blog o forum sull'argomento.

 

Ma vediamo un esempio pratico:

Buongiorno, sono un losco figuro con un impermeabile liso e gli occhiali da sole anche se sono le sette di sera, mi potrebbe per favore comunicare tutti i suoi dati personali, i suoi orientamenti commerciali e politici, e compilarmi una lista il più possibile precisa di tutte le sue amicizie, frequentazioni, e di tutti coloro che ha mai incontrato in vita sua? No? Beh, grazie lo stesso. Devo provare qualcosa di nuovo.

Buongiorno, sono un simpatico sito internet che usano tutti e ti permetto di restare in contatto con i tuoi amici, mi potrebbe per favore comunicare tutti i suoi dati personali, i suoi orientamenti commerciali e politici, e compilarmi una lista il più possibile precisa di tutte le sue amicizie, frequentazioni, e di tutti coloro che lei ha mai incontrato in vita sua? Sì? Beh…wow,grazie!


Facebook è il male! Se Internet fosse la rivoluzione francese, facebook sarebbe Robespierre. Io ci speravo davvero in internet, grande promessa per un futuro di democrazia digitale in cui la libertà è a portata di mano e la verità viene sempre a galla: wikipedia, i blog, la digitalizzazione del sapere dell’umanità, la democratizzazione vera e definitiva della cultura. Un cazzo!

Facebook mi ha aperto gli occhi. All’inizio pensavo che fosse come tutti quegli altri “servizi” del “web 2.0″ che non servono a nulla ma facebook…è molto peggio,facebook è l’anticristo di internet da cui neppure l’avvento del figlio di Google potrà salvarci. (o forse si? Santo Google pensaci tu!)
 

Facebook (o come molti lo chiamano "Face") ti fornisce un servizio scadente e tutto sommato profondamente inutile, e nel frattempo ti scheda, anzi ti fa schedare da te stesso.E’ questa la cosa decadentemente geniale del sistema: spingere milioni di persone (ed è presumibile che tra questi ci siano anche individui non totalmente ottenebrati) a rendere volontariamente accessibili informazioni preziosissime, che non avrebbero MAI e POI MAI divulgato se fossero state richieste in maniera diversa.Già solo avendo un account su facebook posso vedere tutti gli “amici” di chiunque mi venga in mente, ricostruire la sua rete di frequentazioni, sapere dove abita,che scuole ha fatto.Se poi divento suo “amico” (o posso accedere a questi dati in qualche altro modo) siamo poco distanti dall’Oceania di Orwell. Oh sì,  li’ potevano anche guardarti in casa usando il televisore, ma a Facebook basterebbe dare a tutti la possibilità di usare una Webcam....

La passione per facebook è il primo vero sintomo della distopia che ci stiamo creando nel ventunesimo secolo...Il "Grande Fratello Telematico" non hanno bisogno di controllarvi, vi controllate a vicenda.

Viviamo in una giostra pazza: alla “gente” viene detto cosa consumare, ma in ultima istanza è alla “gente” che si chiede cosa vorrebbe consumare prima di produrlo, tramite indagini di mercato, rilevamento dei dati aggregati, indicazioni di voto. Ci penserà la “gente” stessa a trovare e punire con l’ostracismo eventuali trasgressori (COOOME? Tu non hai facebook? Sei OUT! Siamo tutti su facebook! Sfigato!).
Per carità, le cose stanno così da decine di anni, forse più.
Alla fine facebook guadagna proprio perché vende i vostri dati aggregati (anonimi, per carità, o almeno così dicono) alle aziende, così possono sapere quello che vi piace, e regolare la produzione di conseguenza.Alla fine il sistema non ha davvero un “capo”, un qualcuno che decide per tutti: si tratta per di più di una guerra tra brand (politici e/o economici) per il controllo delle vostre vite di consumatori.Ma potrebbe non essere così per sempre.Guardate cosa succede qui in Italia, o in Francia: grosse concentrazioni economico/politiche (che per lo più fanno capo a poche persone) sono riuscite a prendere  il controllo dei principali mezzi di comunicazione e manipolano l’opinione pubblica, si fanno eleggere, governano nel proprio esclusivo interesse, continuando a sfruttare e manipolare l’opinione pubblica ed a farsi eleggere ancora ed ancora. Non hanno dei veri progetti di dominio in mente, a parte conservare il potere e vendervi la maggior quantità possibile del loro prodotto (qualunque esso sia...), ma questo tenace attaccamento al potere ed ai soldi potrebbe essere sufficiente a mantenerli in cima alla piramide per un tempo indefinito.Hanno tutti i mezzi per reprimere il dissenso, e li usano. Ma ne nasce uno nuovo e peggiore ogni anno.

Se io fossi il "Capo" di turno in carica tra dieci anni e avessi l’intelligenza di usarlo, nelle mie mani potrebbe esserci LO strumento definitivo di controllo delle masse, e questo strumento si chiama FACEBOOK.
Una comunità di gente conformista che si controlla a vicenda, e che mi fornisce persino gratis dati -esaustivi e davvero difficilmente reperibili in altro modo- riguardo a chi conosce ed a quello che consuma.

L’informatica è una grande risorsa, ma spesso ci dimentichiamo che un giorno, se non stiamo attenti, potrebbe anche diventare un grave pericolo per la nostra libertà. La rete è un faro per l’ accesso alla libera informazione, ma solo perché il nostro governo non la censura (più di tanto). Censurare internet è facilissimo,  e alla gente che produce le applicazioni informatiche che ormai tutti usiamo non gliene frega nulla della libertà: quando il governo cinese ha chiesto a Google ed a Microsoft di addomesticare i loro prodotti prima di introdurli sul mercato cinese loro lo hanno fatto. Senza pensarci un minuto. Cosa credete, che facebook sia diverso? Oh sì, lo è, è molto più pericoloso. Ora immaginate facebook in Cina. L’idea piace, ce l’hanno tutti, e tutti possono esaminare chi sei e quello che fai,  e se il governo non si rende conto che stai sbagliando stai certo che qualcuno dei tuoi “amici” glielo riferirà....bello no?

Chi vi garantisce che le vostre informazioni siano davvero protette? Chi vi garantisce che non potranno essere usate contro di voi? E’ già successo molte volte. Stanno cominciando i casi di persone licenziate perché avevano scritto qualche parola di troppo su facebook. Di persone la cui assunzione viene decisa dando un’occhiata su facebook. Se io fossi il tuo potenziale datore di lavoro, intanto un’occhiata alle persone che conosci ce la butterei, non si sa mai….

Arrivati a questo punto qualcuno potrà dirmi che sono troppo paranoico riguardo alle possibili ricadute negative a cui andranno incontro gli utilizzatori del Face, forse avete ragione: usarlo non vi danneggerà, perché è solo una moda cretina come myspace o la metà delle cose che facciamo o compriamo, e morirà anche questa come tutte.

 

Chi vuole resistere vedersi un bel video sui motivi per cui NON deve essere tentato ad iscriversi a Face può visionarsi questo filamto: "5 motivi per non iscriversi a Facebook" sperando che la tipa che parla possa convincervi più di mè.

Come cancellarsi da facebook??